Parrocchia dell'Annunciazione della Beata Vergine Maria
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EMAIL DALLE FILIPPINE |
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Negli stessi giorni delle celebrazioni a Sacchetta, anche le Filippine hanno ricordato il missionario barbaramente ucciso nell'isola di Mindanao.La sorella e due amiche di Tullio, accompagnate da due sacerdoti mantovani, hanno fatto visita alle comunità dove lavorava Padre Tullio e ci hanno scritto le loro riflessioni, raccontando le loro giornate. |
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10 APRILE 2010: RICORDO Carissimi, stiamo bene! Oggi siamo già andati a La Esperanza, sul luogo dell'uccisione; abbiamo visto il capitello che il Municipio di Tulunan ha eretto in memoria di Tullio con la foto in ceramica che abbiamo mandato noi; abbiamo parlato con alcuni testimoni con i quali abbiamo rivissuto quel terribile giorno. Poi siamo stati all'asilo e all'ospedale intitolati a P. Tullio e abbiamo visto come il ricordo e' vivo e a loro e alle loro comunità e' data la consegna della memoria. Avrebbero bisogno di altri aiuti per migliorare i "servizi" (qui sono solo un palliativo di quanto abbiamo noi!). Siamo stati anche alla Chiesa parrocchiale, tutta rifatta da allora. C'erano dei giovani che stavano preparando la celebrazione di domani. Poi abbiamo proseguito per Columbio, dove sta Peter. Grande accoglienza e "merienda". Ci trattano molto bene. Poi di ritorno a Kidapawan, dove c'e' il centro Diocesi e il Vescovo che ci accoglie. Adesso andiamo a letto (sono le 20,30) perché c'e' buio da 3 ore! Domani la grande celebrazione sul luogo dell'uccisione: sono attese molte persone e tanti sacerdoti. In comunione di spirito, di preghiera, di memoria e di missione con l'Eucarestia! Un abbraccio a tutti don Claudio, don Giuseppe, Licia, Stellina e Letizia
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11 APRILE: CELEBRAZIONE Oggi grande celebrazione a La Esperanza, col Vescovo e molti sacerdoti del Pime e filippini. I padri hanno stimato 800 persone circa. La S.Messa e' stata preparata dal gruppo della parrocchia di Tulunan con i canti e le letture. E' stata fatta alle 14 ore locali, perche' alle 17 sarebbe stato troppo tardi in quanto alle 18 qui e' gia' buio. C'era molto caldo e una sola tenda...ma la gente e' rimasta li per 2 ore e mezza. Infatti, dopo la S. Messa e' iniziata una drammatizzazione preparata dai bambini della scuola di Tulunan con diversi interventi che e' durata fino alle 16,30. Sono intervenuti: p.Peter all'omelia, in cui ha ricordato i fatti di quel giorno ma anche i martiri di tutti i villaggi della diocesi, il loro significato per noi; poi il Vescovo alla fine ha ringraziato per il dono del calice con la patena da parte del nostro Vescovo, leggendo anche la lettera che gli aveva inviato. Finita la Messa e' intervenuto il parroco di Tulunan, che ha richiamato come il sacrificio di Tullio ha fecondato la loro terra e invitato tutti noi a fare della nostra vita un'offerta. Poi ancora il Vescovo ha ringraziato tutti della partecipazione e ha chiesto come poter continuare a custodire la memoria; ha quindi preso la parola don Claudio Cipolla, delegato vescovile e vicario episcopale per la pastorale della nostra Diocesi, il quale ha sottolineato i sentimenti e i motivi cristiani che devono continuamente guidare noi e la comunita' di Tulunan e la diocesi di Kidapawan e Mantova nell'accoglienza di tale dono del martirio di p. Tullio; ha auspicato una continuità di azione, preghiera e condivisione di fede e di amore, non solo tra i sacerdoti o gli amici ma a livello di tutto il popolo cristiano. Quindi ha parlato ancora p. Peter e poi Letizia, portando i saluti di tutti noi, la commozione nostra e di Licia nel vedere quanta partecipazione ancora i filippini hanno per p.Tullio; poi ha consegnato alcuni ricordi che vogliono significare la nostra comunione tra comunità cristiane ma anche tra comuni civili: al Vescovo la foto di Sacchetta d'inverno, al parroco di Tulunan la foto della Pala d'altare di Sacchetta, a Peter quella della chiesa con pala d'altare, ai leaders de La Esperanza la foto della Chiesa con la lapide e il tabernacolo dell'altare della Madonna, alla Sindaca di Tulunan la lettera del Sindaco di Sustinente con il gagliardetto e lo stemma del Comune, nella speranza di un futuro gemellaggio tra i 2 municipi. Ha preso poi la parola la Sindaca di Tulunan rimarcando che la comunità religiosa e civile hanno come unica missione, pur da punti di vista diversi, quella di mettersi a servizio della gente per realizzare più giustizia e pace sull'esempio del sacrificio del Tullio. Verso la fine e' arrivato anche l'avvocato Andolana, quello che ha seguito il processo e ancora segue tutti i testimoni con le pendenze del tribunale. Alla fine, alle 16:30, il rinfresco per tutti ha concluso il pomeriggio straordinario che ha segnato un'altra pietra nella costruzione di un progetto di comunione tra noi di Mantova e le Filippine, tramite i padri del Pime. Ciao da tutti noi
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La parrocchia |