Padre Tullio Favali
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Non possiamo restare indifferenti
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Tullio scrive ai suoi amici dopo aver saputo dell'irruzione di ladri nella chiesa parrocchiale: "Tulunan, 26 gennaio 1985
...Ho saputo
del furto avvenuto nella chiesa di Sacchetta. Mi è dispiaciuto...tuttavia,
questo fatto non deve farci dimenticare che avvengono cose molto più gravi,
di cui dobbiamo stupirci e sdegnarci. L'attentato al treno in Italia prima
di Natale; il disastro dell'India; la fame in Africa e la siccità che
dimezza popolazioni intere; le condizioni di vita precarie, al di sotto
della sussistenza, dei popoli sottosviluppati; le guerre che non sono di
dominio pubblico.
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La parrocchia |
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