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storia di Sustinente comincia intorno all’anno 1000 grazie a una donazione
di 1000 iugeri (1 iugero corrisponde a circa 2500 mq) ai monaci benedettini
da parte di Bonifacio di Canossa, padre di Matilde.
I
monaci, nuovi proprietari, cominciarono a bonificare queste terre e
costruirono un piccolo monastero con all’interno una cappella, situata dove
attualmente si trova la chiesa parrocchiale. Attorno al 1100 al posto della
cappella fu costruita una piccola chiesetta, sostituita a sua volta
dall’attuale edificio nella prima metà del 1800;tuttavia si può parlare di
Parrocchia di Sustinente solo dal 1490 con l’arrivo del primo parroco: il
marchese Pietro Giovanni Arrivabene, già vescovo di Urbino. |

Interno
della Chiesa
S.
Michele Arcangelo di Sustinente |
Da allora sono
passati più di 30 parroci, l’ultimo, il 31° è don Lucio Poltronieri.
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Il
Vescovo, Mons. Egidio Caporello, e Don Alvaro Mani |
La Parrocchia oltre la chiesa
dispone di una vasta canonica dei primi del ‘900, recentemente
ristrutturata, e di un vicino fabbricato del secondo dopoguerra comprendete
l’oratorio, il bar-pizzeria, appartamenti e un grande magazzino affiancato
da un campo da calcio.
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Oltre
a beni immobili la Parrocchia dal 1947 si avvale di un giornale periodico,
Puntelli, per diffondere temi di carattere pastorale e informazione locale.
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