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Don
Marco Andrea Zucchi, parroco dal 1645 al 1669, annotò con
precisione di cronista i parroci dopo l'Arrivabene, tracciando degli
stessi un breve profilo.
Per
il momento ci limitiamo a menzionarli in un elenco che in oltre
cinque secoli raggiunge il numero di 30. L'elenco comprende pure l'Arrivabene
che iniziò l'attività parrocchiale a Sustinente nel 1490:
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Marchese
Pietro Giovanni Arrivabene già vescovo d'Urbino, dal 1490 al 1512;
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Monsignor
Compara Paolo, notaio della Cattedra di Mantova, dal 1512 al 1544;
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Don
Lombardelli Mattia, dal 1544 al 1553;
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Marchese
Don Giulio Cavriani, dal 1553 al 1555;
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Don
Rangoni Giacomo, dal 1555 al 1567;
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Don
Carlini Carlo, dal 1567 al 1609;
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Don
Carlini Pietro, dal 1609 al 1610;
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Don
Nobile Uberti Gianbattista, dal 1610 al 1624; ucciso in un attentato
premeditato da una archibugiata. Il Prevosto Don Uberti sopravvisse
all'attentato solo tre giorni, poi mori con sulla bocca le parole «perdono
e Paradiso».
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L'elenco
continua con:
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Don
Grappilli Gianfranco, dal 1624 al 1627;
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Don
Marchetti Antonio, dal 1627 al 1628;
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Don
Zanardi Battista, dal 1628 al 1633;
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Marchese
Don Amigoni degli Amigoni, dal 1633 al 1645;
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Don
Marco Zucchi, dal 1945 al 1669.
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Qui
terminano le note dello Zucchi e si prende cura di scrivere Don Mambrini
Marco, parroco dal 1830 al 1860. Così apprendiamo che, dopo lo Zucchi,
regge la parrocchia:
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il Marchese
Don Alberto Cavriani, dal 1669 al 1682;
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Monsignor
Scanavini Alessandro, dal 1682 al 1724;
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Don
Rossi Giovanni, dal 1724 al 1756;
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Don
Ghirardini Maurizio, dal 1756 al 1776;
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Don
Rossi Francesco, dal 1776 al 1806;
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Don
Zapparoli Giuseppe, dal 1806 al 1836;
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Don
Mambrini Marco, parroco dal 1830 al 1860;
Dopo
il Mambrini, qualche altro diligente prevosto fa continuare l'elenco con:
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Don
Rastelli Antonio, dal 1860 al 1881;
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Don
Paini prof. Eugenio, dal 1881 al 1902;
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Don
Rossi Giambattista, dal 1902 al 1908, che divenne arcivescovo di
Perugia.
Nulla
è più scritto, quel che riportiamo lo abbiamo appreso da persone ancora
viventi. Dal 1908 ci fu:
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Don
Pesenti Alceste, fino al 1939, insigne latinista. Egli, tra le altre
cose, si adoprò a rimodernare la Chiesa fornendola di stucchi e
decorazioni e donandole quel volto che sempre le restò. E con la
Chiesa ristrutturò, ampliandola, la Canonica.
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Don Biancardi dr. Dino, dal
1944 al 1948; che trascorse il suo periodo alle vicende
belliche, da cui fu dolorosamente colpito. Egli provvide a
restaurare la Chiesa, mutilata dalla guerra e ridonò la voce
al campanile muto per l'asportazione delle campane. Egli
appunto fece fondere le nuove campane che furono augurali, col
loro suono, per un'era finalmente di pace. Don Dino è
promotore e animatore di un giornale parrocchiale «Puntelli»
modesto ma efficace strumento di cultura e di libero dibattito
di idee e opinioni, ancora oggi. Pensò di costruire
l'Oratorio. I sacrifici, il lavoro, le speranze che Don Dino
prodigò per questa opera assorbono completamente gli ultimi
mesi della sua breve vita.
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Don Dino Biancardi
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Don Angelo Panizza
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Don Panizza Angelo, dal 1948 al
1965, il cui ricordo è ancora vivo nei sustinentesi, nei
quali lasciò una indelebile traccia di sapienza, bontà e
vera saggezza;
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Don Carlo
Turazza, dal 1965 al 1990, carissimo nostro parroco per 25
anni, del quale, possiamo ancora sentire riecheggiare la sua
illuminata e chiarissima parola che ti appaga, nonché i suoi
saggi consigli che fugano ogni dubbio;
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Don Carlo Turazza
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Don Paolo Bazzotti
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Don Paolo Bazzotti, dal 2
settembre 1990 al 25 novembre 1990, del quale ancora oggi
rimpiangiamo l'immatura e repentina scomparsa;
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Dopo la prematura morte di Don Paolo
Bazzotti, la nostra parrocchia rimane per un breve periodo vacante. Don
Carlo Turazza, pur gravemente ammalato dovette trarre dalle sue deboli
forze, l'energia di guidarla.
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Concludiamo il
nostro elenco con l'attuale parroco Don Lucio Poltronieri, dai
primi mesi del 1991, cura con paterna pazienza la nostra
parrocchia guidandola verso il terzo millennio con uno spirito
pastorale moderno, guardando con un occhio di riguardo ai
giovani sustinentesi. Restando però sulla falsa riga delle
guide pastorali dei parroci precedenti, che nei tempi passati
hanno guidato prima i nostri avi e poi i nostri padri.
Recentemente ha ristrutturato la vasta Canonica dei primi del
'900.
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Don Lucio Poltronieri
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Questi i
prevosti passati per Sustinente nell'arco di oltre cinque secoli.
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