Parrocchia di Sustinente

 

PUNTELLI - Pasqua 2011

 

La donna e il suo corpo

L’immagine di donna che campeggia oggi nei media e in certa vita politica è quanto di più squallido e degradante possa esistere. Ciò che sgomenta è che si tratta purtroppo di un aspetto della realtà e non di una pura invenzione mediatica. E’ drammatico constatare come nonostante le tante battaglie civili combattute e vinte dalle donne specie nell’ultimo secolo per affermare i loro diritti
e la loro dignità possano ancora esistere situazioni così umilianti e offensive per la persona.

Evidentemente i traguardi conquistati non sono ancora un valore assodato per tutti e molto rimane da fare perché diventino patrimonio culturale e stile di vita.

 

Interrogativi Inquietanti 

La donna che ha saputo emanciparsi e affermarsi in ogni ambito della vita sociale e politica del paese non certo per le sue qualità estetiche ma per le sue capacità e le sue competenze si sente oggi profondamente offesa dall’imporsi all’opinione pubblica di un idea di femminilità che deturpa la sua identità.

Al di là del giudizio morale che sarebbe inevitabile esprimere, il problema che qui vogliamo porre è quello educativo.
Ci chiediamo : quali famiglie, quali scuole, quali comunità cristiane hanno accompagnato la crescita di queste giovani donne? 
Come mai al loro fianco o dietro le quinte si trovano a volte anche compiacenti o complici le loro madri? 
E ancora: quali adulti oggi si prendono cura della formazione umana DELLE ADOLESCENTI ALLA SCOPERTA DEL PROPRIO CORPO, DEI PROPRI SENTIMENTI, DELLE PROPRIE RELAZIONI INTERPERSONALI? 
Chi le educa al rispetto del proprio corpo? L’educazione alla corporeità è una dimensione indispensabile della formazione umana. Ma chi se ne occupa?


La cultura dell’edonismo 

Forse sono proprio i mass media le uniche cattedre che da decenni indisturbate impartiscono lezioni a pieno ritmo, enfatizzando il corpo in modo sproporzionato deformandone spesso la realtà ma propinandola come verità assoluta. Ed ecco allora che il corpo specie quello della donna diventa ad ogni costo la sua sola carta di identità,l’unico aspetto per cui farsi valere fino a ridursi ad uno oggetto del piacere …..ad uno strumento di guadagno economico per sé e per gli altri …


La comunità cristiana e il suo compito educativo...

La comunità cristiana non può limitarsi a giudicare l’immoralità dei comportamenti sociali.
Deve svolgere pienamente il suo ruolo educativo preoccupandosi della formazione alla vita affettiva.
EDUCARE AD AMARE è parte integrante di ogni percorso formativo.
Pertanto occorre che le nostre catechesi si incarnino più profondamente nella realtà
Esse sono ancora troppo spiritualistiche e astratte, non tengono conto delle persone a cui sono rivolte, non parlano il linguaggio dell’uomo contemporaneo, non raggiungono il cuore degli adolescenti.


A.S.