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Immigrato
cioè criminale?
Ne siamo davvero sicuri?
La gente è preoccupata. Considera gli immigrati una minaccia, per l'incolumità personale e i propri beni.
Perché gli stranieri hanno un tasso di criminalità più alto degli italiani. Così dice la vulgata.
Le cronache pullulano di fatti a sostegno di queste preoccupazioni. Sui giornali si legge spesso di lucciole per le strade, spacciatori, ubriachi e sbandati, case svaligiate, borseggi e stupri.Con l'aggiunta dell'amara sorpresa di vedere colpevoli rimessi in libertà in attesa del processo.
A essere maggiormente turbati sono i cittadini più semplici. La gente si chiede come gli immigrati senza lavoro possano sopravvivere se non facendo i delinquenti. E così è stato visto di buon occhio il cosiddetto pacchetto sicurezza approvato dal parlamento all'inizio di luglio che ha cercato di mettere gli stranieri al loro posto introducendo anche il reato di clandestinità.
Poi però c'è la realtà dei fatti. E allora la determinazione e la pervasività con cui la società accetta il binomio straniero-criminale possono apparire affrettate.
Anche perché capita che siano gli immigrati a essere vittime di italiani, benché questi episodi trovino scarsa eco sulla stampa. In ogni caso anche quando il pregiudizio non viene generalizzato e indirizzato verso ogni straniero, resiste, a livello individuale e collettivo, la convinzione che vi siano alcune collettività canaglia. Prima il turno dei marocchini, poi gli albanesi ora quello dei romeni e in particolare dei rom, attualmente ai vertici della hit parade della cronaca nera.
Insomma cosa è vero quando si parla del rapporto tra immigrazione e criminalità? E cosa è frutto della nostra immaginazione?
Da una ricerca della Caritas Migrantes sono emersi dati che non autorizzano assoluzioni ideologiche ma tantomeno colpevolizzazioni gratuite e diffuse.
La questione immigrazione-criminalità nei termini in cui spesso è proposta, è infondata. Certo resta il tema degli irregolari.
Ma bisognerebbe affidarsi ai numeri e non alle emozioni indotte quando si discute un problema di tanta rilevanza sociale e culturale.
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