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Dalla lettera ai divorziati, del Cardinale Tettamanzi
(Milano)
"Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito" è il titolo della lettera che il cardinal Tettamanzi di Milano ha diretto agli sposi in situazione di separazione, divorzio o nuova unione.
"Mi piacerebbe chiedervi il permesso di entrare come un fratello in casa vostra e domandarvi un po' del vostro tempo", scrive, "quasi una richiesta di potermi sedere accanto a voi per un dialogo che spero vi torni gradito e possa anche continuare nel tempo. "Vorrei incontrare gli uni e gli altri e con tutti aprire un dialogo per condividere un poco le gioie e le fatiche del vostro comune cammino; per provare ad ascoltare qualcosa del vostro vissuto quotidiano; per lasciarmi interpellare da qualcuna delle vostre domande; per confidare i sentimenti e i desideri che nutro nel mio cuore nei vostri confronti".
"Dalla chiesa non siete guardati come estranei", aggiunge, "anche se il cardinale è consapevole che qualcuno ha fatto un'esperienza di durezza nei rapporti con la comunità ecclesiale. Avverte come necessario non prendere decisioni affrettate ma soprattutto dedica un passaggio ai bambini e ai figli che sono spesso i protagonisti innocenti ma non meno coinvolti nelle situazioni. Certo la chiesa ha la sua ben nota norma sul matrimonio ma", aggiunge, " la norma non esprime un giudizio di valore effettivo sulla qualità della relazione che unisce i divorziati risposati.
Il fatto che queste relazioni siano vissute con senso di responsabilità e con amore nella coppia e verso i figli è una realtà che non sfugge alla chiesa e ai suoi pastori".
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