Parrocchia di Sustinente
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PUNTELLI
- Pasqua 2007
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LA PARROCCHIA
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Ma la domanda la dobbiamo fare prima di tutto in casa: i nostri ragazzi e i nostri giovani vedono davanti a sé dei cristiani adulti interessanti e credibili con cui confrontarsi e a cui voler somigliare ? Hanno davanti a sé un popolo in cammino che fa nascere il desiderio di farne parte, di condividere il percorso, di lanciarsi nell'avventura cristiana? |
Solo delle comunità adulte che pur con i loro limiti sappiano essere, non solo apparire, attraenti e accoglienti saranno capaci di invogliare i ragazzi a fermarsi dopo la cresima.
| Perché un quindicenne o una diciassettenne dovrebbero rimanere? Che cosa gli proponiamo di bello, di affascinante perché resti ? L'abbiamo aiutato a sentirsi nella chiesa come a casa sua? La risposta va costruita insieme con fatica e impegno dando vita a comunità simpatiche e interessanti a partire da coloro che in parrocchia sono coinvolti nei diversi ambiti della pastorale: catechisti, animatori, sposi cristiani, animatori del canto ….della carità….. |
Ci ricordava poi Giovanni Paolo che se non vogliamo correre il rischio dell'insignificanza come parrocchia dobbiamo superare l'idea di parrocchia come stazione di servizio a disposizione delle richieste individuali ed estemporanee diventando capaci di un'offerta comunitaria che sia sostanziata di proposte serie, relazioni cordiali e significative, atteggiamento di ascolto autentico e vera accoglienza evitando di " catturare" le persone ma piuttosto cercando di dare senso alla loro vita e proponendo di farlo dentro una comunità di gente che crede, spera e sa voler bene.
Ricordare e aver presente questo è importante per tutti: per le famiglie cristiane, per genitori che desiderano educare alla fede i loro figli, per il prete, per coloro che operano in parrocchia, per quelli che domandano alla chiesa i sacramenti più per tradizione che per convinzione.
L.P.