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La nostra vita alla luce della Pasqua
La passione di Cristo continua nel tempo
La passione di Cristo passa oggi per le case di tanti che soffrono: dei disoccupati, degli ammalati, di coloro che pensano all'avvenire con timore. Passa anche per le case degli anziani, spremuti delle loro energie e messi da parte, in solitudine. Passa per le case di coloro che attendono giustizia senza riuscire ad ottenerla, di quanti hanno dovuto lasciare una patria senza riuscire a trovarne una nuova o a sentirsi accolti, che forse non hanno una casa e stanno magari vicino a noi.
Il mistero della croce si rinnova in tutti coloro che si sentono esclusi e che la nostra società fa sentire tali come gli handicappati o drogati o disadattati. Passa infine questa passione per il cuore di tutti coloro che pensano che il loro sacrificio e la loro fedeltà al dovere quotidiano siano inutili, incompresi. La passione del Signore ci insegna non solo ad accorgerci di chi soffre, non solo a soccorrerlo ma anche ad uscire dalla logica della violenza che sembra perpetuarsi nel cuore dell'uomo e nella storia dell'umanità.
La cosa più interessante però è che noi possiamo compiere questo raduno ideale di tutte le nostre miserie senza lasciarci atterrire o sommergere perché sappiamo che la croce di Cristo è capace di prendere su di sé tutto il dramma, il dolore, il peccato dell'uomo.
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Nella croce di Gesù infatti Dio ci assicura che neppure la morte può fermare il suo amore e che non c'è situazione umana per quanto drammatica e opaca che possa rimanere estranea all'immenso abbraccio della croce.
"Gesù Risorto, fa che ci lasciamo domandare perché piangiamo oggi, quali sono le nostre più profonde sofferenze. Gesù Risorto, fa che noi possiamo andare a fondo del nostro cuore per vedere che cosa cerchiamo, qual è l'oggetto della nostra ricerca senza limiti."
Se preghiamo così, Gesù ci aiuterà e troveremo che cerchiamo una persona, che cerchiamo Lui, morto e risorto per noi. Ci aiuterà a rotolare via la pietra del sepolcro dalla nostra vita riconoscendo che lui è vivo, ora e sempre.
Buona Pasqua
Don Lucio
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