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VENERDI 7 dicembre 2007
Il nostro Vescovo Mons. Roberto Busti in oratorio
All'ingresso del nostro Oratorio si può vedere una lapide che ne ricorda la benedizione ad opera di Mons. Antonio Poma allora vescovo di Mantova: 8 dicembre 1957.
Sono passati cinquanta anni da quei giorni importanti per la vita del paese e della comunità cristiana.
Molti ragazzi e giovani sono passati dall'esperienza dell'oratorio in quei tempi punto di riferimento senza concorrenti. Tante esperienze di gioco, di amicizia, di sport, di formazione umana e cristiana guidate dai "curati" di allora hanno dato un importante contributo alle famiglie per l'educazione dei loro figli.
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La situazione attuale è molto cambiata: riteniamo però che l'oratorio possa essere di grande aiuto anche ai ragazzi di oggi. In questi anni abbiamo tentato di fare tante proposte: alcune accolte favorevolmente altre un po' snobbate. Tuttavia non ci siamo mai scoraggiati e abbiamo continuato a tenere aperto l'oratorio con creatività cercando di intuire le esigenze nuove ma senza perdere la nostra identità.
Essendo passati 50 anni abbiamo voluto ricordare questa ricorrenza invitando il nostro nuovo Vescovo che di Oratorio se ne intende molto avendo trascorso diversi anni negli oratori milanesi.
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Alla serata erano presenti ragazzi, genitori ed autorità locali. Sono state poste al Vescovo Roberto alcune domande:
"Perché secondo lei la chiesa oggi non è più un punto di riferimento per i giovani?
Perché i ragazzi che frequentano la parrocchia o l'oratorio sono considerati dei "messi male"?
"Oggi anche le famiglie cristiane che desiderano trasmettere la fede ai loro figli fanno molta fatica. Che cosa ci può dire in merito?
Che messaggio di speranza dà ai genitori che vivono in un periodo in cui è difficile educare?
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Il vescovo Roberto ci ha aiutato a capire i grandi cambiamenti avvenuti nella società per cui oggi la parrocchia o l'oratorio a differenza dei tempi passati non sono più il centro di un territorio; non hanno più la capacità di attirare come un tempo: tante poi sono le proposte che si trovano di fronte i ragazzi che spesso scelgono quelle più facili. Anche le comunità cristiane purtroppo vivono spesso un cristianesimo poco affascinante perché poco entusiaste e quindi poco convincenti …
Ai genitori ha poi rivolto un invito a dare l'esempio, a seminare a mani piene senza stancarsi...
E' stata una serata passata in Oratorio con grande serenità che ci ha permesso una prima conoscenza del vescovo Roberto di cui ci ha colpito la grande facilità con cui sa comunicare e tenere l'attenzione con un parlare chiaro e profondo.
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