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IL NATALE: una risposta alle attese dell'uomo
L'uomo è sempre un essere in attesa, un essere alla ricerca, un essere che attende che nuovi varchi si aprano all'interno del mistero che lo avvolge e di cui a mala pena riesce a cogliere i contorni.
Ma sarà un'attesa vana?
L'uomo è sempre un essere in attesa, un essere alla ricerca, un essere che attende che nuovi varchi si aprano all'interno del mistero che lo avvolge e di cui a mala pena riesce a cogliere i contorni.
Ma sarà un'attesa vana?
Sarà un'attesa da condurre sempre sulle proprie spalle come un castigo, come un peso inutile da rotolare perennemente, un cammino senza fine, sarà un labirinto senza uscita?
OPPURE questa attesa avrà una risposta? Spunterà quella stella che l'uomo attende da secoli e che annuncia il tempo nuovo e che offre all'uomo la pace e la felicità senza termine?
E' questa la stella che l'uomo cerca. |
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Qualcuno ha potuto dire "abbiamo visto la stella e siamo venuti!": è il sogno di tutti.
E' la stella che annuncia il Salvatore e dirà a tutti: IL SALVATORE E' VENUTO, è qui, è con noi!
IL NATALE ha questo enorme significato e per questo ha sempre un'attrattiva e suscita interesse più o meno camuffato sotto etichette diverse.
C'è un SALVATORE? E' possibile una salvezza cioè una soluzione finalmente definitiva ai problemi dell'uomo?
DOV'E'il Salvatore?
IL NATALE ha il coraggio di rispondere in modo affermativo e di indicarne il luogo e il tempo preciso.
"Un bambino è nato per noi, un figlio ci è stato dato: ha sulle spalle il potere, il suo nome è Consigliere potente, Dio forte, Padre eterno, Principe della Pace."
E' un fatto che più o meno tutti hanno capito all'ingrosso, che tutti hanno percepito come qualcosa di nuovo e di unico: un fatto che avviene nel silenzio e nella povertà di gente semplice eppure si impone all'attenzione di tutti ed esige di essere preso sul serio.
E' il NATALE! E' il Natale di Gesù: la nascita povera e umile di un bambino che lì per lì non dice niente a nessuno se non a dei poveri pastori.
E' il natale: un giorno che ancora in questa società pagana e dissacrata conserva un qualcosa di diverso, un segno di speranza, un giorno che fa fermare un po' tutti e li fa pensare, un giorno che là dove non c'è la volontà di cancellarlo dalla memoria popolare viene festeggiato e distinto da tutti gli altri.
E' il natale! Un fatto che non finisce lì dove comincia, un fatto che via via riempirà la storia perché il bambino che nasce a Betlemme invaderà tutta la terra. Un fatto storico che riassume tutte le attese e le speranze, è il fatto che nella sua semplicità afferma e realizza quanto gli uomini vanno cercando.
BUON NATALE:
Don Lucio
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