Parrocchia di Sustinente

 

PUNTELLI - Natale 2006

 

Dagli incontri con Poli e Andreoli
Essere bravi genitori e i reality show

Agli inizi di Ottobre prima di iniziare l'anno del catechismo la parrocchia ha proposto ai genitori due incontri su tematiche educative quanto mai importanti. Mettersi in discussione, desiderare di capire di più il proprio "mestiere" di genitore, il dire "potrei aver bisogno dello psicologo per fare meglio la mamma o il papà" non è facile. Eppure è urgente se non vogliamo sbagliare sulla pelle dei nostri ragazzi. Diversi genitori hanno partecipato con grande piacere (il relatore è molto bravo) e con la volontà di fare meno errori senza volerlo nei confronti dei propri figli.

Le paure e i bisogni di un genitore quanto condizionano gli interventi educativi! Ogni genitore desidera consapevolmente una sola cosa: essere per i figli un buon educatore ed agire per il loro bene. Ma avvertire questo desiderio non garantisce che si possieda la capacità di esserlo! Per questo è utile farsi aiutare. E' anche importante confrontarsi con le persone che hanno a che fare con i propri figli: Insegnanti, allenatori, catechisti, sacerdote …. Insieme è meglio che da soli.

Siamo andati anche ad ascoltare lo psichiatra Andreoli a Castiglione sempre su problemi educativi. 

Il messaggio centrale del suo intervento: "Parlate con i vostri figli, fate attenzione agli amici che frequentano e non lasciate credere che il successo sia andare in televisione".

Lo psichiatra ha incentrato la propria relazione sul recente caso del ragazzo down malmenato dai compagni: "L'hanno picchiato e sbeffeggiato in classe; questo è il fallimento della scuola in senso lato. Il gruppo "classe" si è trasformato in un branco con un leader ed i suoi colonnelli che hanno fissato un obiettivo, colpire il ragazzo diversamente abile e l' anno raggiunto filmandolo e mandandolo su internet." 

Ha poi aggiunto: "I reality show ci indicano che il massimo dei successi è andare in onda. Così hanno fatto quei ragazzi trasmettendo l'ignobile video. I reality show mostrano come la stupidità sia il lascia passare per diventare famosi."

Ci ha colpito particolarmente una sua osservazione riguardante la classe di scuola: "la classe dovrebbe essere come un orchestra di cui l'insegnante è il direttore, un' unione da cui scaturiscono armonia e melodia, ognuno dando prova delle proprie peculiari doti; invece spesso tutto si basa sull'agonismo, sui bravi e sugli asini, sfociando nell'antagonismo".

C.S.