Parrocchia di Sustinente

 

PUNTELLI - Natale 2006

 

Calpestare la Croce
                                 
di Gianfranco Ravasi

Pietro Wu era il gestore di una locanda in una provincia cinese. Del suo albergo aveva fatto la sede di una comunità di cristiani ai quali insegnava il messaggio evangelico e coi quali pregava guidandoli come un pastore data la mancanza di sacerdoti.
Quando fu trascinato davanti al Mandarino fu torturato perché egli si rifiutava di calpestare la croce di legno che i suoi GIUSTIZIERI AVEVANO GETTATO DAVANTI A LUI. Alla fine fu giustiziato a causa del suo rifiuto.
Leggo questa sintesi biografica in un saggio sulla Cina del 1800: il protagonista è il primo martire cristiano nato nel Celeste Impero beatificato con altri martiri cinesi. La sua è per certi versi una storia simile alle molte che ci sono giunte spesso con eccessi edificanti, dai primi secoli cristiani. C'è però un elemento che mi sembra significativo e originale: il martire non vuole calpestare la croce di legno posta per terra.
Questa scelta mi sembra una sorta di simbolo generale: se dovessimo guardare alla nostra vita, quante volte siamo passati senza imbarazzo sui valori in cui credevamo, frantumandoli e fingendo di guardare più avanti. C'è nella storia di ciascuno una catena di compromessi e di tradimenti che ci hanno forse salvato la carriera,il successo, i beni materiali, ma hanno umiliato e fin soffocato il respiro dell'anima, la nostra coscienza e coerenza. 
Il coraggio della fedeltà agli ideali e ai valori in cui si crede è la vera testimonianza e la gloria autentica di una persona.