Parrocchia di Sustinente

 

PUNTELLI - Natale 2005

 

BATTESIMO, sì... ma come? e dopo?


La decisione dei genitori di battezzare un bambino diventa una domanda alla chiesa. Quali sono le motivazioni che spingono a chiedere il Battesimo? Poche sono le volte in cui le ragioni per cui si domanda il battesimo hanno a che vedere con la nuova nascita nell'acqua e nello Spirito.
Persistono chiare venature mitico superstiziose (protezione, salvaguardia del bambino), pesanti condizionamenti socioculturali (aggregazione alla comunità, festa, rispettare le usanze, essere come tutti) uniti a senso di responsabilità genitoriale ( avviare il bambino sulla buona strada, fare per lui tutto ciò che è necessario). Tutto questo non si connette facilmente con la verità del sacramento e le esigenze di ecclesialità.

Riflettendo sulla prassi battesimale nella nostra parrocchia il Consiglio pastorale in una delle sue ultime riunioni per sottolineare il fatto che il sacramento del Battesimo è un momento di vita comunitaria e non solo di vita familiare ha dato questa indicazione: dal prossimo anno 2006 il battesimo verrà celebrato in queste feste e possibilmente durante la santa messa: la festa del Battesimo di Gesù, la notte di Pasqua, la prima domenica dopo Pasqua, la Pentecoste, la prima domenica di Ottobre.

Poiché la comunità cristiana è chiamata a prendersi cura dei bambini fin dalla prima infanzia, ci stiamo chiedendo come accompagnare i genitori nel loro compito educativo negli anni che vanno dagli zero anni al momento in cui portano i loro figli al catechismo parrocchiale.

A questo proposito sarebbe buona cosa ogni tanto accompagnarli in chiesa per la Santa Messa (non abbiamo paura di disturbare); insegnare le preghiere fin dai primi anni è certamente una delle forme più efficaci per trasmettere il senso di Dio. Il bambino incontra Dio nella sua casa prima che in chiesa!