Parrocchia di Sustinente

 

PUNTELLI - Natale 2004

 

UNA STORICA FIRMA
La Costituzione dell'Unione Europea

Per la firma del Trattato costituzionale dell'Unione Europea è stata scelta la città di Roma. 

Nella capitale italiana venerdì 29 ottobre si sono incontrati i capi di Stato e di governo dei Paesi dell'Unione per porre ufficialmente la firma in calce al "faticoso" Trattato, approvato durante il summit di Bruxelles del 18 giugno scorso, dopo due anni di lavoro della Convenzione e della Conferenza intergovernativa. Con quasi 450 articoli, un testo di 270 pagine, il Trattato definisce i valori di fondo, i grandi obiettivi e le riforme necessarie per far funzionare l'Ue che conta oggi 25 stati membri.  Bandiera Europea

L'appuntamento in Campidoglio ricorda poi la storica firma dei trattati del 1957, istitutivi della Cee e dell'Euratom, con i quali prese avvio il processo di unificazione continentale, cui parteciparono sei nazioni: Germania, Francia, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Mentre il Trattato e l'Atto finale sono stati firmati dai 25 Stati membri dell'Unione europea, i Paesi candidati Turchia, Bulgaria e Romania hanno firmato solo l'Atto finale, e la Croazia ha partecipato alla cerimonia in qualità di osservatore.

Gli interventi di alcuni leaders politici hanno sottolineato il legame con la lunga storia comunitaria e con i "padri fondatori" (Adenauer, De Gasperi, Monnet, Schuman, Spaak, Spinelli). Il presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, ha sottolineato che l'Unione "con questo atto allontana definitivamente l'abisso delle guerre", mentre l'Europa si conferma "vera comunità di popoli, spazio di pace e libertà. Jan Peter Balkenende, primo ministro olandese e presidente di turno del Consiglio Ue, si è chiesto se l'Unione europea rappresenti una minaccia per le identità nazionali, ed ha detto: "Sono in molti a porsi questa domanda. Ma non è forse grazie alla libertà e allo spirito di apertura in Europa, grazie ai contatti con gli altri, che possiamo scoprire chi siamo?".
Si apre ora una fase delicata: in diversi tempi e modi i 25 Paesi dell'Unione ratificheranno la Costituzione Europea. Potranno esserci referendum e modifiche di legge, oltre che ratifiche parlamentari. L'approvazione della Carta, se sembra scontata in alcuni Paesi, in altri preoccupa, e non poco, i Governi locali. 



Gigi Roversi