Parrocchia di Sustinente

 

Consiglio Pastorale

 

Il Consiglio Pastorale nella parrocchia è strumento di comunione e di corresponsabilità. Ha come compito quello di individuare le linee di fondo di un progetto pastorale. Il ché significa comprendere e scegliere quale chiesa vogliamo essere, o meglio quale chiesa siamo chiamati ad essere da Gesù, in ascolto obbediente del modello che ci viene proposto dalla Parola di Dio e subordinatamente nell'ascolto dell'insegnamento di chi nella chiesa ha il ministero autorevole del discernimento della voce dello Spirito.

Si tratta di mettere in discussione criticamente le nostre immagini di Chiesa, in una vera disponibilità a cercare ciò che siamo chiamati a diventare nella docilità allo Spirito. Dunque quale Chiesa? Quale la fisionomia della comunità cristiana odierna per annunciare il Vangelo di Dio all'uomo di oggi?

 

Per il raggiungimento di questi obiettivi il Consiglio Pastorale è chiamato ad elaborare un piano pastorale in una prospettiva di collaborazione unitaria armonizzando le diverse iniziative ed attività in una visione di pastorale organica, tenendo conto delle indicazioni della Diocesi e del Vicariato.

 

 

Il C.P.P. è composto dal parroco e da laici eletti e scelti in questa forma:

  • alcuni designati dai gruppi operanti in parrocchia (un rappresentante per gruppo);
  • alcuni vengono eletti dalla comunità tramite una scheda che viene recapitata in tutte le famiglie: risultano eletti i primi 4 uomini, le prime 4 donne, i primi 4 giovani, le prime 4 ragazze;
  • altri sono scelti dal parroco

Il C.P.P. ha la durata di 3 anni, e a norma del Codice di Diritto Canonico Art. 536/2, ha solamente voto consultivo, anche se è importante che esso esprima il suo orientamento e che si cerchi di giungere a comuni decisioni pastorali in seduta.

Il Consiglio si riunisce almeno 6 volte all'anno per elaborare e attuare il piano pastorale. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti del consiglio (metà più uno).

L'attività del consiglio deve essere portata a conoscenza della comunità attraverso comunicazioni trasmesse o sul giornalino parrocchiale o sul foglio domenicale.